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Con la collaborazione degli enti che appaiono in calce al programma
1° Festival
“ECONOMIA E SPIRITUALITÀ”
Lucca, 9-12 settembre
 
Giornate di spettacoli, incontri e riflessioni per ricostruire un fondamento spirituale nel rapporto con gli altri, il lavoro e l’ambiente.
Più sotto il programma definitivo con orari e invitati.
GLI EVENTI SI TERRANNO NELL'AUDITORIUM SAN ROMANO
Piazza san Romano in Lucca
INGRESSO LIBERO

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PROGRAMMA  DEFINITIVO:
Ideazione, direzione e organizzazione:
Francesco Poggi, P. Guidalberto Bormolini 

Venerdì 9 Settembre: Auditorium S. Romano
Saluto, ore 16:    Saluto delle autorità
                            Alessandro Tambellini, Sindaco di Lucca
                            Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca
                            Andrea Marcucci, Presidente commissione cultura del Senato
                            Stefania Saccardi, Vice-Presidente e assessore Regione Toscana
                            Massimo Augello, Rettore Università di Pisa
                            Pietro Pierini, Director Imt
                            Salvatore Veca, Università Campus
                            S.E. Mons. Italo Castellani, Vescovo di Lucca
 
Sessione apertura, ore 17.30: Economia e spiritualità
                            (presiede Debora Pioli, giornalista)
                            Piero Barucci già ministro e docente universitario
                            Armando Torno, Sole 24 Ore
                            Mario Capanna, ambientalista e scrittore
                            Franco Cardini, storico e opinionista
 

Ore 19.30: aperitivo in musica aperto a tutti: Giovanni Passalia al pianoforte (musiche di Giorgio Lazzarini)

 
Ore 21.00: Auditorium S.Romano
Lucca e l’antica Via della Seta (un progetto per immagini, percorsi, danza, musica) in collaborazione con la Soprintendenza beni architettonici Lucca. Presentazione a cura di Daniela Capra e Francesco Cecati

        
Sabato 10 Settembre: Auditorium S.Romano
 
Sessione mattina, ore 9.30: Ora et labora. L’impresa con l’anima
                            (presiede Luca Cinotti, Il Tirreno)               
                            Ugo Biggeri, Presidente Banca Etica
                            Mario Panconi, Ordine dei Frati Minori Provincia Toscana
                            Marco Guidi, Università di Pisa
                            Sergio Casella, President Paper Converting Machine Company
                            Antonio Magliulo, Preside Facoltà Economia Unint Roma
 
Ore 12: Presentazione del volume “Fidia Arata. Dell’economia e dell’etica”, ediz. Maria Pacini Fazzi, a cura di Massimo Marsili. Intervengono il Prof. Franco Pezzica e Silvana Arata.
 
Sessione pomeridiana, ore 15: Lo scandalo economico del dono. Egoismo o altruismo?
                            (presiede Remo Santini, La Nazione)
                            Salvatore Drago, Università di Messina
                            Giuseppe Conti, Università di Pisa
                            Salvo Noè, psicologo e psicoterapeuta
                            Marco Guidi, Università di Pisa
                            Mario Biggeri, Università di Firenze
                            Francesco Comina, Fondo Arturo Paoli
                            Edoardo Patriarca, Caritas Presidente Centro Nazionale
                            Volontariato
 
Ore 17.30:   Incontro con Stefano Zamagni, Università di Bologna  
 
Ore 19: “I nuovi bisogni della sanità oggi: quali risposte dall’associazionismo e dall’impresa sociale. Una esperienza lucchese”. Raffaele Faillace, già direttore generale Asl Lucca (associazione Amici del Cuore di Lucca-Centro sanità solidale)
 
Ore 21.30:  Auditorium S.Romano, SPETTACOLO

INFINITO AMORE
Monologhi di Anna Meacci
Musica e Canzoni: Gli Armonici

Sito: www.armoniciricostruttori.it

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Domenica 11 Settembre: Auditorium S. Romano
Sessione mattina ore 9.30Ecologia spirituale . Benessere e consumo critico 
                              (presiede Alessandro Bedini, Corriere della Sera)
                              Piero Roggi, Università di Firenze
                              PGuidalberto Bormolini, monaco, Università di Padova
                              Massimo Toschi, Regione Toscana
                              Giannozzo Pucci, ambientalista
                              Grazia Francescato, ambientalista già presidente
                             WWF-Italia e dei Verdi
 
Ore 12: visita ai luoghi della Via della Seta a cura di Soprintendenza beni architettonici di Lucca
                
Sessione pomeriggio ore 15: Con Dio o con Mammona? L’economia nel Tempio
                              (presiede P. Guidalberto Bormolini)
                               S. Hamsananda Giri, vice presidente Unione Induista italiana
                               Losan Gompo Longo, già presidente Unione Buddhista italiana
                               Haim Baharier, biblista, psicanalista e studioso di Qabbalà
                               Luciano Manicardi, Comunità monastica di Bose
                               Izzeddin Elzir, presidente Unione comunità islamiche italiane
 
Ore 18.30

PRENDERSI CURA…
L’arte a servizio della crescita della persona e non del profitto
dialogo in collegamento diretto video con Franco Battiato,musicista
Francesco Cattini, International Music, Francesco Poggi e Guidalberto Bormolini, direttori del Festival

 
Ore 20: Rinfresco offerto da Agricoltura sociale (Misericordia di Borgo a Mozzano) e Diversamente Abili Progetto-Mani in Pasta (Misericordia di Corsagna)
 
Ore 21: Auditorium S. Romano
“La festa del Presente – un’esperienza insolita”, con Marta Bonetti, Ilaria Vietina e Roberto Castello
 
Lunedi 12 settembreAuditorium  Banca del Monte di Lucca, Piazza San Martino (Lucca)
Ore 17.30

Incontro con l’economista
Serge Latouche, Università di  Parigi
organizzato da Fondo Arturo Paoli e Fondazione Banca del Monte di Lucca.


Per informazioni: 
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PERCHÉ UN FESTIVAL DI ECONOMIA E SPIRITUALITÀ?

Mai l'economia è stata così centrale nella vita sociale, familiare, individuale come nell'attuale fase della civiltà. Parafrasando Karl Polanyi, è l'intera società ad essere incorporata nel meccanismo della sua stessa economia (embeddedness), trasformandosi in società di mercato. L'Economia quindi è divenuta una sfera autonoma che tende ad inglobare la stessa società che diviene “economica”, essendo le sue istituzioni essenziali il mercato ed il capitale. 
Quali le conseguenze? 1) terra, lavoro e moneta divengono "merci" (feticismo); 2) il reddito diventa l'unico criterio di benessere; 3) la ricerca del profitto rimane l'unico incentivo; 4) l'utilità sociale viene subordinata alla logica del profitto. 5) La teoria economica diviene sempre più astratta ed universale. 
Di contro assistiamo nella nostra società ad un ritorno di interesse e ad un forte desiderio di spiritualità. Si potrebbe quasi affermare che la questione spirituale sia divenuta di primo piano: se ne occupano intellettuali, scrittori, editorialisti, perfino critici d’arte e scienziati. Temi spirituali appaiono sempre più nei mass media. A questo riguardo l’antropologo Luis-Vincent Thomas afferma che: «Il fallimento di un mondo ipertecnicizzato genera un bisogno immenso di spiritualità». 
Ma questa ricerca non sempre è in continuità con le forme tradizionali. L’atteggiamento prevalente sembra fatto di maggiore individualismo e minore impatto comunitario: Misticismo, ascesi, meditazione vissuti esclusivamente come opzione personale. 
Mentre infatti si può dire che ogni religione presuppone una spiritualità, non necessariamente ogni spiritualità si esprime in una religione. Il soffio spirituale (dal latino spirare), nei paesi occidentali, sembra talvolta emanciparsi dalla religione (re-ligare, oppure re-legere) parola di etimologia discussa che potrebbe significare legare di nuovo oppure raccogliere. In Occidente sempre più persone prendono coscienza della necessità di un ritorno ad un rapporto equilibrato con la natura e della ricerca del cosiddetto "benessere". E' proprio l'individualità allora il possibile punto di incontro tra economia e spiritualità? Oppure è necessario aprire la via per una nuova teoria sociale che integri motivazioni, aspettative e finalità del fare economia? Sullo sfondo le relazioni tra uomo e uomo, tra uomo e beni economici, tra economia e comunità, nella considerazione che la realtà è molto più complessa, articolata, variegata, contraddittoria della pura teoria. Obiettivo: comprendere quale sarà il “pensiero economico” del futuro, quello reale e non solo quello "perfettamente" apparente. Quattro gli ambiti di approfondimento, di discussione, di confronto in questa prima edizione del Festival: Ecologia spirituale, Etica in azienda, Dono e altruismo, economia e Tempio.


Patrocini e collaborazioni:
Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Arcidiocesi di Lucca, Università degli studi di Pisa, Ordine dei Frati Minori (provincia toscana), Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Associazione Teatro di Verzura di Borgo a Mozzano, Centro di cultura e spiritualità francescana, Associazione Culturale Leonardo, Associazione I Ricostruttori


 

La nostra storia

Il movimento dei Ricostruttori nasce più di trent’anni fa da un’idea semplice quanto coraggiosa di Padre Gian Vittorio Cappelletto, deceduto il 24 Gennaio 2009 a Torino: proporre un percorso spirituale a coloro che si sentivano lontani da quell’esperienza, perchè sfiduciati, disillusi, o, semplicemente, distratti. Padre Cappelletto, per tutti noi Padre John, ci diede lo strumento che avrebbe potuto contribuire alla scoperta di una nuova dimensione spirituale: la meditazione, quell’esperienza di preghiera profonda che, attraverso l’antico insegnamento dell’esicasmo, proponeva un percorso lungo e faticoso ma concreto e affascinante, capace di orientare e ridare senso, di rendere nuovo ciò che fino a quel momento sembrava superato.

Il suo entusiasmo si concretizzò nella ricostruzione insieme ai primi Ricostruttori di Sant’Apollinare, un’ex comanderia templare in mezzo alle risaie del Vercellese.

La preghiera, il lavoro, la condivisione divennero strumenti insostituibili per la ricostruzione spirituale di molti tra coloro che per primi vissero quell’esperienza. E poi, Sant’Apollinare, Santa Esuberanza, San Giuliano...luoghi che raccontano, al di là del risultato artistico, la storia di tanti uomini e donne che in quell’esperienza hanno trovato nuovi approdi, impensati, forse, alla partenza. 

Oggi il movimento, eretto dal vescovo di La Spezia nel 1993, e che conta oggi più di 50 sedi ufficiali, ha continuato a tener vivo lo spirito iniziale: avvicinare i lontani proponendo uno stile di vita semplice e sano che, anche con l' aiuto della meditazione, favorisca la continua ricerca e scoperta di una vita secondo il Vangelo.

 


 

Centri

L’attività dei Ricostruttori si svolge nelle numerose sedi cittadine create con l’obiettivo di accogliere quanti non hanno mai fatto un’ esperienza spirituale basata sulla

consapevolezza, o più semplicemente chi voglia sperimentare la preghiera del cuore. I centri sono ormai diffusi in tutta la penisola. Sono luoghi vivi, dove si svolgono numerose attività culturali (conferenze, corsi, spettacoli teatrali) e dove insieme si possono sperimentare i benefici di uno stile di vita semplice e consapevole.

Per chi é interessato a scoprire un percorso spirituale attraverso la meditazione, si propongono, periodicamente, corsi di meditazione profonda.

 

 


 

Le Cascine

Le cascine non sono solo luoghi di ritrovo per i fine settimana,per i ritiri e i trainings estivi; esse sono catalizzatori di energie spirituali per tutta la zona che gravita loro intorno. 
Sono tenute sempre aperte da alcuni Ricostruttori che si occupano dell'accoglienza, dell' efficienza del luogo fanno in modo che, come succedeva nelle antiche abbazie, dalle stesse partano iniziative che sappiano interessare l'ambiente circostanteLa cascina è infatti un fulcro dell’attività spirituale e un punto d’incontro e crescita per tutti, non solo per i Ricostruttori. Qui si organizzano conferenze, stages, attività culturali, corsi di pittura e scultura, laboratori teatrali e si approfondiscono tematiche spirituali, o semplicemente s’ impara a vivere in maniera meno consumistica e più sana. Ricostruite grazie alle preziose energie di quanti, giovani e meno giovani appartenenti al Movimento, vi hanno lavorato in questi anni, sono vere e proprie oasi di pace.

 


 

Gli studi Medici

In alcune strutture dei Ricostruttori sono attivi degli studi medici, dove operano professionisti di varie discipline, coordinati da uno o più medici.

La caratteristica fondamentale è che gli operatori non sono solamente un insieme di ottimi professionisti, ma sono legati, attraverso la meditazione da tutti praticata, da un comune cammino spirituale che si impegnano a tradurre in vera attenzione nei confronti della persona umana e delle sue esigenze